Contratti di Investimento - pacchetti integrati di agevolazione.
Contratti di Investimento - Pacchetti Integrati di Agevolazione
Settori Industria, Servizi e Artigianato
Sono state pubblicate in anteprima sul sito ufficiale della Regione Calabria le direttive dei Contratti di Investimento (CI) e dei Pacchetti Integrati di Agevolazione (PIA) nei settori Industria, Servizi e Artigianato. I bandi per la presentazione delle domande saranno pubblicati prossimamente.
Finalità
Entrambi gli strumenti (CI e PIA) hanno l’obiettivo di agevolare iniziative finalizzate alla produzione di beni e/o servizi e per la cui realizzazione sono necessari uno o più programmi d’investimento produttivi ed eventualmente servizi reali, formazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale strettamente connessi e funzionali tra loro in relazione al processo di produzione dei prodotti/servizi finali.
Beneficiari
I Contratti di Investimento devono essere presentati da gruppi di imprese (consorzi) dello stesso settore/comparto ovvero di settori/comparti differenti ma che hanno relazioni di cooperazione in quanto localizzate in specifiche e concentrate aree territoriali. Ne sono beneficiari il Consorzio (che predispone un Piano di sviluppo Interaziendale) e le singole imprese che ne fanno parte (che predispongono un Piano di sviluppo Aziendale).
Il PIA può essere presentato da singole imprese industriali, di servizi o artigiane costituite in forma di impresa individuale, societaria e cooperativa o in forma consortile o di associazioni tra imprese.
Settori di attività ammissibili
Le agevolazioni possono essere concesse per le imprese operanti nei settori di seguito indicati sulla base della classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2002:
· Sezione C – “Estrazione di minerali”;
· Sezione D “Attività manifatturiere” con le seguenti esclusioni:
- Fabbricazione prodotti di cokeria: tutto il gruppo 23.1.
- Produzioni siderurgiche: tutta la classe 27.10 e le categorie 27.22.1 (Fabbricazione di tubi senza saldatura) e 27.22.2 (Fabbricazione di tubi avvicinati, aggraffati, saldati e simili) limitatamente ai tubi con diametro superiore a 406,4 mm.
- Costruzioni e riparazioni navali: le categorie 35.11.1 (Cantieri navali per costruzioni metalliche) e 35.11.3 (Cantieri di riparazioni navali).
- Produzione fibre artificiali: tutta la classe 24.70 (Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali).
- Imprese operanti nei settori agro-industriali individuati alla Sezione D Sottosezione DA Divisione 15 (industrie alimentari e delle bevande) e 16 (industria del tabacco) come segue:
o 15.1 (produzione, lavorazione e conservazione di carne e di prodotti a base di carne), 15.2 (lavorazione e conservazione di pesce e di prodotti a base di pesce), 15.3 (lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi), 15.4 (produzione di oli e grassi vegetali e animali) tutte le classi e categorie;
o la classe 15.51 (Industria lattiero-casearia, trattamento igienico, conservazione del latte);
o 15.6 (lavorazione delle granaglie e di prodotti amidacei) e 15.7 (produzione di prodotti per l’alimentazione degli animali) tutte le classi e categorie;
o la classe 15.83 (Produzione di zucchero) e le categorie 15.87.0 (Produzione di condimenti e spezie) e 15.89.0 (Produzione di altri prodotti alimentari);
o classi 15.91 (Produzione di bevande alcoliche distillate), 15.92 (Produzione di alcol etilico di fermentazione), 15.93 (Produzione di vini da uve non di produzione propria), 15.94 (Produzione di sidro e di altri vini a base di frutta), 15.95 (Produzione di altre bevande fermentate non distillate), 15.97 (Produzione di malto).
· Sezione I limitatamente ai gruppi 63.1 (Movimentazione merci e magazzinaggio) e 63.2 (Altre attività connesse ai trasporti).
· Sezione K limitatamente alle divisioni K72 (Informatica e attività connesse), K73 (ricerca e sviluppo), 74.3 (collaudi ed analisi tecniche), la classe 74.82 (Imballaggio e confezionamento per conto terzi) e le categorie 74.87.5 (Design e stiling relativo a tessili, abbigliamento, calzature, gioielleria, mobili e altri beni personali o per la casa) e 74.87.7 (Attività di logistica aziendale, esterna e dei flussi di ritorno).
· Sezione O limitatamente alla divisione 90 (Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili) ed alla categoria 93.01.1 (Attività delle lavanderie industriali).
Oggetto e spese ammissibili
I piani di sviluppo (sia Interaziendali che Aziendali, sia per i CI che per i PIA) possono prevedere uno o più dei seguenti Piani specifici:
A] Piano di Investimenti Produttivi (Studi di fattibilità; Suolo aziendale; Sistemazioni del suolo e indagini geognostiche; Opere murarie e assimilate, comprensive delle spese per progettazioni ingegneristiche, direzione dei lavori, valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge; Infrastrutture specifiche aziendali; Macchinari, impianti ed attrezzature varie; Programmi informatici; Brevetti, licenze e know-how e conoscenze tecniche non brevettate);
B] Piano Integrato di Servizi Reali (Servizi di consulenza relativi a: Strategia, general management e supporto alle funzioni aziendali; Marketing e vendite; Produzione e supply chain; Organizzazione e risorse umane; Finanza d’impresa);
C] Piano di Innovazione (Studi di fattibilità tecnica; Progetti di ricerca e sviluppo tecnologico; Servizi per l’innovazione e il trasferimento tecnologico);
D] Piano di Formazione (formazione Generale e Specifica - Progetti di Formazione Continua Aziendali; Progetti di Formazione Continua Individuali).
Agevolazioni
Le agevolazioni saranno concesse in forma di contributo in conto capitale e/o conto interessi nelle misure massime previste dalla Carta degli Aiuti di Stato in funzione della tipologia di investimento e della dimensione dell’impresa.
Settori Industria, Servizi e Artigianato
Sono state pubblicate in anteprima sul sito ufficiale della Regione Calabria le direttive dei Contratti di Investimento (CI) e dei Pacchetti Integrati di Agevolazione (PIA) nei settori Industria, Servizi e Artigianato. I bandi per la presentazione delle domande saranno pubblicati prossimamente.
Finalità
Entrambi gli strumenti (CI e PIA) hanno l’obiettivo di agevolare iniziative finalizzate alla produzione di beni e/o servizi e per la cui realizzazione sono necessari uno o più programmi d’investimento produttivi ed eventualmente servizi reali, formazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale strettamente connessi e funzionali tra loro in relazione al processo di produzione dei prodotti/servizi finali.
Beneficiari
I Contratti di Investimento devono essere presentati da gruppi di imprese (consorzi) dello stesso settore/comparto ovvero di settori/comparti differenti ma che hanno relazioni di cooperazione in quanto localizzate in specifiche e concentrate aree territoriali. Ne sono beneficiari il Consorzio (che predispone un Piano di sviluppo Interaziendale) e le singole imprese che ne fanno parte (che predispongono un Piano di sviluppo Aziendale).
Il PIA può essere presentato da singole imprese industriali, di servizi o artigiane costituite in forma di impresa individuale, societaria e cooperativa o in forma consortile o di associazioni tra imprese.
Settori di attività ammissibili
Le agevolazioni possono essere concesse per le imprese operanti nei settori di seguito indicati sulla base della classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2002:
· Sezione C – “Estrazione di minerali”;
· Sezione D “Attività manifatturiere” con le seguenti esclusioni:
- Fabbricazione prodotti di cokeria: tutto il gruppo 23.1.
- Produzioni siderurgiche: tutta la classe 27.10 e le categorie 27.22.1 (Fabbricazione di tubi senza saldatura) e 27.22.2 (Fabbricazione di tubi avvicinati, aggraffati, saldati e simili) limitatamente ai tubi con diametro superiore a 406,4 mm.
- Costruzioni e riparazioni navali: le categorie 35.11.1 (Cantieri navali per costruzioni metalliche) e 35.11.3 (Cantieri di riparazioni navali).
- Produzione fibre artificiali: tutta la classe 24.70 (Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali).
- Imprese operanti nei settori agro-industriali individuati alla Sezione D Sottosezione DA Divisione 15 (industrie alimentari e delle bevande) e 16 (industria del tabacco) come segue:
o 15.1 (produzione, lavorazione e conservazione di carne e di prodotti a base di carne), 15.2 (lavorazione e conservazione di pesce e di prodotti a base di pesce), 15.3 (lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi), 15.4 (produzione di oli e grassi vegetali e animali) tutte le classi e categorie;
o la classe 15.51 (Industria lattiero-casearia, trattamento igienico, conservazione del latte);
o 15.6 (lavorazione delle granaglie e di prodotti amidacei) e 15.7 (produzione di prodotti per l’alimentazione degli animali) tutte le classi e categorie;
o la classe 15.83 (Produzione di zucchero) e le categorie 15.87.0 (Produzione di condimenti e spezie) e 15.89.0 (Produzione di altri prodotti alimentari);
o classi 15.91 (Produzione di bevande alcoliche distillate), 15.92 (Produzione di alcol etilico di fermentazione), 15.93 (Produzione di vini da uve non di produzione propria), 15.94 (Produzione di sidro e di altri vini a base di frutta), 15.95 (Produzione di altre bevande fermentate non distillate), 15.97 (Produzione di malto).
· Sezione I limitatamente ai gruppi 63.1 (Movimentazione merci e magazzinaggio) e 63.2 (Altre attività connesse ai trasporti).
· Sezione K limitatamente alle divisioni K72 (Informatica e attività connesse), K73 (ricerca e sviluppo), 74.3 (collaudi ed analisi tecniche), la classe 74.82 (Imballaggio e confezionamento per conto terzi) e le categorie 74.87.5 (Design e stiling relativo a tessili, abbigliamento, calzature, gioielleria, mobili e altri beni personali o per la casa) e 74.87.7 (Attività di logistica aziendale, esterna e dei flussi di ritorno).
· Sezione O limitatamente alla divisione 90 (Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili) ed alla categoria 93.01.1 (Attività delle lavanderie industriali).
Oggetto e spese ammissibili
I piani di sviluppo (sia Interaziendali che Aziendali, sia per i CI che per i PIA) possono prevedere uno o più dei seguenti Piani specifici:
A] Piano di Investimenti Produttivi (Studi di fattibilità; Suolo aziendale; Sistemazioni del suolo e indagini geognostiche; Opere murarie e assimilate, comprensive delle spese per progettazioni ingegneristiche, direzione dei lavori, valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge; Infrastrutture specifiche aziendali; Macchinari, impianti ed attrezzature varie; Programmi informatici; Brevetti, licenze e know-how e conoscenze tecniche non brevettate);
B] Piano Integrato di Servizi Reali (Servizi di consulenza relativi a: Strategia, general management e supporto alle funzioni aziendali; Marketing e vendite; Produzione e supply chain; Organizzazione e risorse umane; Finanza d’impresa);
C] Piano di Innovazione (Studi di fattibilità tecnica; Progetti di ricerca e sviluppo tecnologico; Servizi per l’innovazione e il trasferimento tecnologico);
D] Piano di Formazione (formazione Generale e Specifica - Progetti di Formazione Continua Aziendali; Progetti di Formazione Continua Individuali).
Agevolazioni
Le agevolazioni saranno concesse in forma di contributo in conto capitale e/o conto interessi nelle misure massime previste dalla Carta degli Aiuti di Stato in funzione della tipologia di investimento e della dimensione dell’impresa.

Il Comune di Melissa è socio fondatore della Associazione Città del Vino cui aderisce dal 1987
Il Comune di Melissa aderisce alla Associazione Città del Bio.