Legge regionale per le imprese per ristrutturazioni di immobili.
Il Comune di Melissa segnala che la seguente Legge Regionale agevola le piccole e medie imprese (esluse le imprese agricole e agroindustriali) nell'acquisto e/o ristrutturazione degli immobili (no macchinari) attraverso un abbattimento di 3 punti percentuali su un mutuo di 10 anni (di cui 3 di preammortamento) che copre fino al 75% del valore dell'investimento.
Legge Regione Calabria del 2.5.2001, n. 7, art. 31 bis, come sostituito dall’art.10 della L.R. n.36/2001
Oggetto - Finanziamenti, ivi compresa la locazione finanziaria, di durata fino a 10 anni, comprensivo di un periodo di preammortamento non superiore a 3 anni, concessi da Banche o da Intermediari in favore di piccole e medie imprese. Nel caso di locazione finanziaria non è previsto preammortamento.
L’importo del finanziamento non può essere superiore al 75% dell’investimento ammissibile.
Gli investimenti in beni immobili sono agevolabili solo se si tratta di immobili “strumentali per natura”, ossia di immobili che non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni. Rimangono pertanto esclusi gli investimenti relativi ad immobili strumentali solo per destinazione.
Beneficiari - Piccole e medie imprese iscritte al registro delle imprese. Sono escluse le imprese operanti nei seguenti settori:
1) Agricoltura;
2) Pesca;
3) Agroindustria (sono tuttavia ammesse le seguenti attività: Fabbricazione di gelati; di prodotti di panetteria e di pasticceria fresca; di fette biscottate e di biscotti; di prodotti di pasticceria conservati; di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili; di preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici; di dolcificanti, budini, e creme da tavola; di alimenti precotti - surgelati, in scatola, ecc. -, di minestre e brodi; di altre bevande analcoliche);
4) Estrazione di minerali di ferro; Estrazione di minerali metallici non ferrosi; Produzione di ferro, acciaio e di ferroleghe; Produzione di tubi senza saldatura; Produzione di tubi avvicinati, aggraffati, saldati e simili; Fabbricazione di fibre sintetiche ed artificiali; Cantieri navali per costruzioni
metalliche (limitatamente a: • costruzione di navi mercantili a scafo metallico per il trasporto di passeggeri e/o merci, di almeno 100 tsl; • costruzione di pescherecci a scafo metallico di almeno 100 tsl (solo se destinati all’esportazione); • costruzione di draghe o altre navi per lavori in mare a scafo metallico (escluse le piattaforme di trivellazione), di almeno 100 tsl; • costruzione di rimorchiatori a scafo metallico con potenza inferiore a 365 Kw;); 5) Cantieri di riparazioni navali;
6) Trasporto;
7) Attività di servizi connessi all’esportazione.
Spese ammissibili - Le iniziative ammissibili alle agevolazioni sono quelle relative alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento, all’ammodernamento, alla ristrutturazione, alla riattivazione ed alla delocalizzazione degli impianti produttivi. Le spese ammissibili per le suddette iniziative sono quelle sostenute per l’acquisizione di:
a) Progettazione e studi (progettazione di massima ed esecutiva, direzione lavori, studi di fattibilità economico-finanziaria e di valutazione ambientale, collaudi di legge ed oneri di concessione edilizia), ammissibili nel limite dell’8% delle spese di cui alle voci b) e c):
b) Suolo aziendale (I terreni che non presentino il requisito della strumentalità sono normalmente esclusi dalle agevolazioni; i terreni a scopo edificatorio possono invece essere ammessi alle agevolazioni solo a condizione che l’impresa si impegni, a pena di revoca, alla costruzione ed al completamento del fabbricato entro il periodo di preammortamento);
c) Opere murarie e assimilabili: 1) costruzione di nuovi edifici, ammissibili nel limite delle spese complessivamente sostenute per la realizzazione; 2) acquisto di edifici già costruiti e appartenenti ai gruppi catastali B, C e D o alla categoria catastale A/10, ammissibili nel limite del costo di acquisto (purché non superi i normali valori di costruzione vigenti per la stessa tipologia di immobile); 3) opere di ristrutturazione finalizzate alla razionalizzazione dei processi produttivi, alla riorganizzazione, al rinnovo e all’aggiornamento tecnologico dell’impresa (rientrano in questa tipologia gli adeguamenti a normative tecniche).
Massimale di investimento: € 25.000.000.
Agevolazioni - Contributo in conto interessi: sul finanziamento è riconosciuto un abbattimento di tasso pari a 3 punti percentuali del tasso di riferimento, vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento o di
locazione finanziaria
Termini - Procedura a sportello
Legge Regione Calabria del 2.5.2001, n. 7, art. 31 bis, come sostituito dall’art.10 della L.R. n.36/2001
Oggetto - Finanziamenti, ivi compresa la locazione finanziaria, di durata fino a 10 anni, comprensivo di un periodo di preammortamento non superiore a 3 anni, concessi da Banche o da Intermediari in favore di piccole e medie imprese. Nel caso di locazione finanziaria non è previsto preammortamento.
L’importo del finanziamento non può essere superiore al 75% dell’investimento ammissibile.
Gli investimenti in beni immobili sono agevolabili solo se si tratta di immobili “strumentali per natura”, ossia di immobili che non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni. Rimangono pertanto esclusi gli investimenti relativi ad immobili strumentali solo per destinazione.
Beneficiari - Piccole e medie imprese iscritte al registro delle imprese. Sono escluse le imprese operanti nei seguenti settori:
1) Agricoltura;
2) Pesca;
3) Agroindustria (sono tuttavia ammesse le seguenti attività: Fabbricazione di gelati; di prodotti di panetteria e di pasticceria fresca; di fette biscottate e di biscotti; di prodotti di pasticceria conservati; di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili; di preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici; di dolcificanti, budini, e creme da tavola; di alimenti precotti - surgelati, in scatola, ecc. -, di minestre e brodi; di altre bevande analcoliche);
4) Estrazione di minerali di ferro; Estrazione di minerali metallici non ferrosi; Produzione di ferro, acciaio e di ferroleghe; Produzione di tubi senza saldatura; Produzione di tubi avvicinati, aggraffati, saldati e simili; Fabbricazione di fibre sintetiche ed artificiali; Cantieri navali per costruzioni
metalliche (limitatamente a: • costruzione di navi mercantili a scafo metallico per il trasporto di passeggeri e/o merci, di almeno 100 tsl; • costruzione di pescherecci a scafo metallico di almeno 100 tsl (solo se destinati all’esportazione); • costruzione di draghe o altre navi per lavori in mare a scafo metallico (escluse le piattaforme di trivellazione), di almeno 100 tsl; • costruzione di rimorchiatori a scafo metallico con potenza inferiore a 365 Kw;); 5) Cantieri di riparazioni navali;
6) Trasporto;
7) Attività di servizi connessi all’esportazione.
Spese ammissibili - Le iniziative ammissibili alle agevolazioni sono quelle relative alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento, all’ammodernamento, alla ristrutturazione, alla riattivazione ed alla delocalizzazione degli impianti produttivi. Le spese ammissibili per le suddette iniziative sono quelle sostenute per l’acquisizione di:
a) Progettazione e studi (progettazione di massima ed esecutiva, direzione lavori, studi di fattibilità economico-finanziaria e di valutazione ambientale, collaudi di legge ed oneri di concessione edilizia), ammissibili nel limite dell’8% delle spese di cui alle voci b) e c):
b) Suolo aziendale (I terreni che non presentino il requisito della strumentalità sono normalmente esclusi dalle agevolazioni; i terreni a scopo edificatorio possono invece essere ammessi alle agevolazioni solo a condizione che l’impresa si impegni, a pena di revoca, alla costruzione ed al completamento del fabbricato entro il periodo di preammortamento);
c) Opere murarie e assimilabili: 1) costruzione di nuovi edifici, ammissibili nel limite delle spese complessivamente sostenute per la realizzazione; 2) acquisto di edifici già costruiti e appartenenti ai gruppi catastali B, C e D o alla categoria catastale A/10, ammissibili nel limite del costo di acquisto (purché non superi i normali valori di costruzione vigenti per la stessa tipologia di immobile); 3) opere di ristrutturazione finalizzate alla razionalizzazione dei processi produttivi, alla riorganizzazione, al rinnovo e all’aggiornamento tecnologico dell’impresa (rientrano in questa tipologia gli adeguamenti a normative tecniche).
Massimale di investimento: € 25.000.000.
Agevolazioni - Contributo in conto interessi: sul finanziamento è riconosciuto un abbattimento di tasso pari a 3 punti percentuali del tasso di riferimento, vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento o di
locazione finanziaria
Termini - Procedura a sportello

Il Comune di Melissa è socio fondatore della Associazione Città del Vino cui aderisce dal 1987
Il Comune di Melissa aderisce alla Associazione Città del Bio.