Castello e centro storico
Melissa è un tipico esempio di borgo feudale, arroccato sui fianchi di un altura a forte pendio, con le strade che si articolano in numerosi tornanti. Conserva un affascinante centro storico, con i resti di una poderosa cinta muraria e viuzze strette percorribili solo a piedi. Le numerose grotte sparse nel caseggiato costituiscono la traccia sensibile della difficile realtà contadina che in passato ha caratterizzato questo paese. All’interno dell’abitato, sulla parte più alta, i resti del Castello appartenuto allo spietato Conte Campitelli. Fu costruito ampliando una preesistente torre di difesa dai feudatari Svevi e poi Angioini, divenendo così dimora del feudatario e del suo castellano. A partire dal Seicento il castello non fu più abitato, e si avviò ad un lento processo di decadimento. Secondo alcune leggende locali, esso aveva delle gallerie che lo collegavano alla vicina chiesa di S. Giacomo, grazie alle quali il Conte Campitelli poteva rapire indisturbato tutte le novelle spose ed esercitare lo “ius primae noctis”.
Negli anni ’70 per presunti motivi di sicurezza, la torre di ponente fu dimezzata dal sindaco dell’epoca. Quest’intervento fu molto contestato dagli abitanti che avrebbero voluto un suo recupero.
Oggi dell’antica strutture restano i ruderi della torre settentrionale, di quella di ponente, di due cortine e di una cisterna. Da poco è stato effettuato un parziale recupero del sito per renderlo fruibile al visitatore.

Il Comune di Melissa è socio fondatore della Associazione Città del Vino cui aderisce dal 1987
Il Comune di Melissa aderisce alla Associazione Città del Bio.